mercoledì 18 settembre 2019

Divina Pastora origine e diffusione della devozione


La devozione a Maria «Madre del buon Pastore» ebbe origine in Spagna a partire dal 1703 per opera dei padri Cappuccini. 
Padre Isidoro di Siviglia, dell’ordine dei Cappuccini, nella parrocchia di Macarena, vicina a San Gil, promosse una processione con la croce e la bandiera dell’Immacolata Concezione. Fu un corteo mai visto prima in Siviglia a causa della folla entusiasta che si era radunata. Mosso da questa esperienza e dopo aver pregato molto durante la notte, Padre Isidoro fu ispirato a far realizzare un dipinto di Maria nelle vesti di una pastorella, circondata da pecore. Egli commissionò il quadro all’artista Miguel Alonso de Tovar, grande discepolo di Murillo. 
L’8 settembre 1703, festa della Natività della Vergine, la prima processione si svolse con la tela che venne mostrata ai fedeli. Da quella volta tale devozione, insieme alla caratteristica immagine della Divina Pastora, si diffuse in Spagna e Portogallo e nei paesi dell’America Latina attraverso le missioni popolari del Beato Diego Josè de Càdiz e Padre Stephen Adoàin.     
 Piu tardi si diffuse anche nelle altre nazioni europee.
LA PREGHIERA
Maria, Divina Pastora, che  le  tue mani di Madre guidino
 e orientino i nostri passi nel difficile cammino della vita.
Dacci  forza  nelle  nostre  stanchezze  e miserie, e aiuta
 i  nostri  problemi  e  necessità,  liberaci  dal  male
e  dal  nemico  che  possiamo  incontrare,
e fai  che  aborriamo  l’invidia  e  l’odio.
Amen

                                                          ( VEDI  FOTO )



lunedì 26 agosto 2019

Bellissima la Festa di San Bartolomeo


La Costa di Uzzano è tra le poche località toscane a dedicare un culto particolare a San Bartolomeo che mori, si narra, scorticato e decapitato per ordine di Antyges re di Albanopolis, sulle rive del Mar Caspio.

Con la Festa di San Bartolomeo, protettore dei bambini, sacro e profano si uniscono in uno tra gli eventi più attesi e antichi dell’estate uzzanese.
Sabato 24 agosto, infatti, si è svolto un pomeriggio di festeggiamenti con celebrazioni religiose e momenti di svago e divertimento.

Alle ore 17,00, di fronte alla Chiesa di San Bartolomeo e Silvestro i bambini si sono divertiti con i giochi creativi, con merenda e cocomero per tutti e apertura del mercatino artigianale.

Alle ore 18,00, la Santa Messa nella quale i bambini sono stati portati all'altare della chiesa ed il vescovo, Mons. Filippini, ha praticato la benedizione con la reliquia del Santo e recitato la preghiera che invoca la sua protezione dagli spiriti maligni e dagli incidenti che possono accadere nell'infanzia. Tant'è che nelle nostre zone c'è un modo dire che rende conto di questa tradizione: per indicare un bambino vivace e con i gomiti e le ginocchia escoriati lo si chiama "sanbartolomeo" o “sanmeo” con un riferimento al Santo che di sicuro lo protegge. 
Al termine della cerimonia c'è stato il lancio dei palloncini ai quali era attaccato un cartellino con il nome del bambino che lo lanciava, è usanza fare un regalo a coloro che ritroveranno il palloncino.

Alle ore 19,00 si è svolta la storica gara del “Lancio del Cocomero” e a seguire un gustoso buffet preparato dalla Venerabile Compagnia.


                                         (VEDI  FOTO)




ULTIMISSIME
 E'  stato ritrovato un palloncino di San Bartolomeo a San Miniato Basso. 
 Invieremo un dono alla persona fortunata che ci ha inviato il tagliando.


lunedì 12 agosto 2019

La notte delle stelle cadenti


Grande appuntamento con le stelle cadenti l’ 11 agosto.

Una serata speciale  partita  con un fresco aperitivo, poi, dopo il tramonto e i suoi colori, mentre si attendeva il calare della notte si è svolta la cena,  con un prelibato buffet,  presso l’Azienda Agricola “Podere La Costa” di Cinzia Cipriani.

Questa è stata un’occasione per vivere un momento magico, tutti con gli occhi all’insù per ammirar le stelle in occasione del fenomeno delle Perseidi, lo sciame di meteore meglio conosciuto come “stelle cadenti” o “lacrime di San Lorenzo”.

 Durante la serata c’è stato l’appuntamento con l’osservazione del cielo con la guida di un esperto, sia con un supporto laser ad occhio nudo con narrazione di miti legati alle costellazioni, sia con un potente telescopio.

Una serata conviviale che ha fatto sognare tutti i partecipanti.




lunedì 1 luglio 2019

...E lucevan le stelle....




Domenica 30 giugno, nell’ambito del Giugno Uzzanese,  la Compangnia ha organizzato presso l’agriturismo “Podere La Costa” la tradizionale manifestazione  “Melodie d’Estate”.

Una serata conviviale, nel cuore del territorio caro a Puccini, con tanti partecipanti, fatta di semplicità, di eleganza e di qualità.
Dopo l’esclusivo ed originale buffet, il maestro Antonio Bellandi con la partecipazione del tenore Poletti e del basso Gasperini, ha proposto brani tratti dalle opere di Puccini, ma anche canzoni della tradizione napoletana, riscuotendo un grande successo presso tutti i presenti, che data la piacevole serata si sono trattenuti ancora a lungo.



Un particolare ringraziamento a Cinzia e Mauro Fioravanti, per la completa collaborazione e disponibilità all’evento.


(vedi foto)                




Tornano due palloncini